Piantine Ortaggi

LE VARIETÀ

ORTAGGI

Anguria

Angurie

Citrullus lanatus

Il cocomero è una pianta annuale, con fusto erbaceo rampicante, frutto voluminoso rotondo oppure ovale, che può raggiunge il peso di 20 kg. Il frutto è assai massiccio, la buccia è liscia, dura e relativamente sottile; l'interno è di colore rosso (o, meno frequentemente, giallo, arancio o bianco a seconda della varietà).
Barbabietola

Barbabietole

Beta vulgaris

La barbabietola è una pianta erbacea biennale, le cui parti commestibili sono le foglie (bieta o bietola) e le radici. Oltre ad essere ricca di zuccheri, sali minerali e vitamine ed altre sostanze utili, si attribuiscono proprietà dietetiche e salutari: assorbe le tossine dalle cellule, è depurativa e favorisce la digestione.
Basilico

Basilici

Ocimum basilicum

Il basilico è una pianta erbacea annuale, originario dell'India, è utilizzato tipicamente nella cucina italiana e in quella asiatica. Il colore delle foglie varia dal verde pallido al verde intenso, oppure è viola o porpora in alcune varietà; si usa per le insalate, con pomodori maturi, in insalate di riso, zuppe, pasta o per le salse di pomodoro.
Costa

Bietole

Beta vulgaris

La bietola è una pianta erbacea sia biennale sia annuale molto apprezzata dato che contiene vitamine, fibre, acido folico e sali minerali. La Costa ha foglie grandi di colore verde brillante che vengono consumate cotte, mentre le bietole da foglie o erbette, hanno foglie di dimensioni ridotte che si consumano prevalentemente crude.
Broccolo

Broccoli

Brassica oleracea var. italica

Il broccolo, chiamato anche cavolo broccolo, rientra nel gruppo di piante di cui non vengono mangiate le foglie bensì le infiorescenze non ancora mature. Viene coltivato in varie zone d'Italia e del mondo, il suo utilizzo in cucina è molto diffuso, per la preparazione di zuppe e minestre, al vapore, crudo in pinzimonio o gratinato.
Carota

Carote

Daucus carota

La parte commestibile della carota è la caratteristica radice a fittone, che può arrivare a 18/20cm di lunghezza e di 2/3 cm di diametro. Esistono diverse tipologie di carote in base al colore: dal colore violaceo simile alla barbabietola oppure dal colore più chiaro verso il giallo oppure di un arancione più o meno intenso.
Cavolfiore

Cavolfiori

Brassica oleracea var. botrytis

Il cavolfiore è caratterizzato da un'infiorescenza, detta testa o palla, l'infiorescenza a corimbo, che può assumere diverse colorazioni, costituisce la parte commestibile dell'ortaggio. Può essere consumato bollito, fritto, arrostito o cotto al vapore; può essere usato come contorno o anche come piatto principale.
Cavolo

Cavoli

Brassica oleracea var. sabauda/capitata

I cavoli si suddividono in due principali tipologie: il cavolo verza presenta foglie grinzose, increspate e con nervature prominenti; mentre il cavolo cappuccio presenta foglie esterne lisce, concave e serrate. La verza si coltiva prevalentemente per la raccolta nel periodo freddo (inverno), mentre il cappuccio in estate/autunno.
Cetriolo

Cetrioli

Cucumis sativus

Il cetriolo è una pianta strisciante o rampicante quando trova dei supporti, il frutto è di forma allungata, simile a quella dello zucchino, buccia spessa, leggermente bitorzoluta e di colore verde, polpa bianca e succosa. Viene mangiato crudo tagliato a fette in insalata, per guarnitura di piatti freddi oppure posto sotto aceto.
Cicoria

Cicorie

Cichorium intybus

Di cicorie ne esistono di tantissimi tipi, prendendo il nome di "radicchio". Tra le varietà più diffuse possiamo trovare: Radicchio Variegato di Castelfranco, di Chioggia, Rosso di Treviso, di Verona, Rosa di Gorizia, Pan di Zucchero e molte altre... Viene consumato principalmente crudo, in insalate o in pinzimonio
Cipolla

Cipolle

Allium cepa

Esistono molte varietà di cipolle, che prendono in genere il nome dalla zona di coltivazione, dalla forma, dal colore, dalle dimensioni del bulbo, dalla precocità o, più in generale, dal colore delle tuniche esterne (cioè la buccia che ricopre il globo interno). Tale buccia può essere bianca, giallo-dorata o rossa.
Finocchio

Finocchi

Foeniculum vulgare

Il finocchio è una pianta annuale o biennale con radice a fittone, può raggiunge i 60–80 cm di altezza e si raccoglie nel periodo autunnale/invernale. Il suo colore bianco è dato dalla tecnica dell'imbianchimento: si tratta di una rincalzatura e si effettua a cadenza regolare nel corso dello sviluppo o almeno due settimane prima della raccolta.
Fragola

Fragole

Fragaria

La fragola può essere considerata insieme all'anguria ed il melone il frutto dell'estate, di facile coltivazione e si adatta quasi a tutti i tipi di terreni. Il suo gusto dolce e zuccherino è inconfondibile, viene utilizzata per marmellate, cruda in macedonia, frullati oppure consumata semplicemente appena raccolta dalla pianta.
Lattuga

Lattughe

Lactuca sativa

La lattuga è un ortaggio che può essere coltivato tutto l’anno, purché siano garantite adeguate coperture di protezione e o ombreggiamenti in caso di temperature molto alte. Risultano molto sensibili ai freddi intensi e al caldo secco, il clima ideale è quello temperato, con una temperatura di 10°C di notte e 20°C di giorno.
Melanzana

Melanzane

Solanum melongena

Le melanzane solitamente sono di colore viola scuro, anche se esistono altre varietà di colore bianco, striato di viola, bordeaux e rosse. La forma può variare a seconda della specie, da tonda, ad ovale, sino ad allungata. L'utilizzo in cucina è molto vario, tra le varie ricette: la parmigiana, la caponata, ripiene e le polpette di melanzane.
Melone

Meloni

Cucumis melo

Il melone è noto come frutto estivo, oltre ad essere saporito e caratterizzato da un piacevole gusto zuccherino, il melone soddisfa non solo il palato, ma anche diverse esigenze nutrizionali. Si tratta di un frutto ricco, in particolare, di vitamine e di ferro, può venire consumato direttamente, senza particolare preparazione.
Peperoncino

Peperoncini

Capsicum

Esistono varie specie di peperoncini ma si possono suddividere principalmente in piccanti, ornamentali e dolci. Tutte le specie possono essere coltivate in Italia, anche in balcone; i frutti si possono raccogliere in estate e in autunno. Esistono vari gradi di piccantezza che vengono indicati in base ad una scala chiamata Scoville.
Peperone

Peperoni

Capsicum

I peperoni vengono coltivati in una posizione molto soleggiata con clima temperato caldo (in mancanza di calore naturale o si coltiva in serra o si utilizzano opportune protezioni). Il peperone ha un sapore particolare che può non piacere a tutti ma che se cucinato nella maniera giusta, può essere apprezzato parecchio.
Pomodoro

Pomodori

Solanum lycopersicum

In base alla forma dei frutti, estremamente varia, si distinguono molte varietà che vengono distinte in cultivar da conserva, da pelati e da consumo diretto. Si consumano, a seconda delle varietà, in insalata, minestre, sughi, condimenti, salse, conserve. Sono gustosi ripieni e con la mozzarella per un fresco piatto estivo.
Porro

Porri

Allium ampeloprasum

Del porro si utilizza il fusto, costituito dalle guaine fogliari, strettamente sovrapposte le une alte altre. Si mangia solo la parte bianca, più fresca e profumata, mentre le foglie vengono scartate; può insaporire piatti di ogni genere proprio come la cipolla, ma è molto buono anche da solo, gratinato in forno o stufato.
Prezzemolo

Prezzemoli

Petroselinum crispum

Il prezzemolo è uno degli odori più usati nella cucina italiana, e si accompagna bene con carne, pesce e piatti di pasta. Il prezzemolo ha bisogno di acqua per crescere bene, in cucina oltre a dare ad ogni piatto un bel pizzico di colore, è anche un alimento ricco di vitamine e con numerosi benefici per l’organismo umano.
Sedano

Sedani

Apium graveolens

Tra le varietà più utilizzate in cucina troviamo il "sedano da costa" di cui si utilizzano i piccioli fogliari lunghi e carnosi, e il "sedano rapa" di cui si consuma la radice. Questo ortaggio è un ottimo diuretico, è ricco di fibre che aiutano a ridurre trigliceridi e colesterolo è utilizzabile per la creazione di molte zuppe, pasta all'ortolana ecc.
Zucca

Zucche

Cucurbita maxima

La zucca deve essere piantata in pieno sole, preferisce suoli ricchi di sostanza organica; in fase vegetativa necessita di adeguati apporti idrici mentre durante la fruttificazione predilige un clima asciutto. In cucina è molto utilizzata la polpa del frutto, che può essere consumata dopo la cottura o come ingrediente per piatti più complicati.
Zucchino

Zucchini

Cucurbita pepo

Le zucchine sono estremamente semplice da allevare e garantisce, soprattutto i nuovi ibridi, abbondante produzione per un periodo prolungato. Si tratta di un ortaggio che può essere impiegato in moltissime preparazioni, dagli antipasti, ai primi ai contorni: possiamo decidere di valorizzare sia il bel fiore, sia il frutto, cotto o crudo.